Codice della Strada
ASSICURAZIONE DEI VEICOLI CON TARGA NON ITALIANA
Autore: a cura di MAURIZIO MARCHI – Formatore, Comandante Polizia Municipale
I veicoli non immatricolati in Italia possono essere distinti in tre grandi gruppi

 

I veicoli non immatricolati in Italia possono essere distinti in tre grandi gruppi

CARTA VERDE: vi appartengono i veicoli immatricolati in stati che hanno sottoscritto un accordo con altri stati, soprattutto (ma non solo) europei e pertanto, per circolare al di fuori dello stato di immatricolazione, devono stipulare questa Carta Verde che estende la copertura assicurativa in tutti gli stati aderenti all’accordo. Attenzione però! Vi è la possibilità di escludere la copertura assicurativa in singoli stati ritenuti rischiosi dall’assicuratore. Per verificare questo è sufficiente girare materialmente la carta verde e visionare sul retro l’elenco degli stati che hanno aderito all’accordo: in quelli barrati con una X l’assicuratore non estende la copertura assicurativa

NESSUN ACCORDO: appartengono a questo gruppo i veicoli immatricolati in stati che non hanno aderito ad alcun accordo sottoscritto anche dall’Italia. Per circolare in Italia possono, a loro scelta, stipulare una carta verde con un assicuratore avente sede in uno stato che aderisce a tale accordo, stipulare polizza di frontiera, oppure sottoscrivere assicurazione con una compagnia autorizzata ad esercitare l’RCA in Italia

COPERTURA AUTOMATICA: è questo il gruppo “principe” di questo piccolo approfondimento. Vi appartengono i veicoli immatricolati in uno stato che, con l’Italia ed altri stati europei (si badi bene a non confondere il termine “europei” con l’Unione Europea), ha sottoscritto un accordo di “non controllo della copertura assicurativa”. Si tratta di una la Convenzione multilaterale di garanzia, firmata a Madrid il 15 marzo 1991 per effetto della quale gli organi di polizia dei singoli stati aderenti si astengono dal controllo della copertura assicurativa dei veicoli regolarmente immatricolati. Aderiscono a questo accordo: Austria, Belgio, Bulgaria, >

Note: TABELLA STATI
Links:
Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Andorra, Croazia, Svizzera, Isole Faroe, Principato di Monaco, Gibilterra, Isola di Man, Isole della Manica, Ceuta e Melilla, Liechtenstein.

In pratica nell’eventualità di un coinvolgimento in incidente stradale di un veicolo inserito nel gruppo della copertura automatica, l’organo di polizia si astiene dal controllo dell’RCA (ovviamente non ne ha divieto qualora il conducente spontaneamente la esibisca), trasmette una breve relazione compilata su un modulo predisposto all’UCI con sede in Milano (Ufficio Centrale Italiano che si occupa del risarcimento con rivalsa sul corrispondente ufficio straniero.

CITTA’ DEL VATICANO: Segue le stesse regole previste per i veicoli immatricolati con targa italiana

REPUBBLICA DI SAN MARINO: Segue le stesse regole previste per i veicoli immatricolati con targa italiana

AFI + 4 cifre AFI OFFICIAL: Si tratta dei veicoli delle forze alleate in Italia. Non è prevista alcuna copertura assicurativa e gli eventuali danni vanno trattati dal Ministero della Difesa italiano

AFI + 5 cifre: Si tratta dei veicoli di proprietà dei singoli dipendenti delle forze alleate in Italia e seguono le stesse regole previste per i veicoli immatricolati con targa italiana

DI FATTO, PER MOTIVI DI SICUREZZA NON SI TROVANO QUASI PIU’ IN CIRCOLAZIONE: i cittadini che avevano diritto di utilizzare queste targhe usufruiscono di targhe “di copertura”.

TABELLA STATI

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