L’ACCESSO AGLI ATTI E L’ACCESSO CIVICO DOPO IL D.LGS. 97/2016 - LA TRASPARENZA RINNOVATA: DALLA «CASA DI VETRO» A MEZZO PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
Corso di formazione per gli operatori della Pubblica Amministrazione
Docente: DOMENICO GIANNETTA - Formatore, Comandante Polizia Locale
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venerdì 17 febbraio 2023nessunaDettagliNon disponibile
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Orario: dalle ore 8.30 alle ore 12.30
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L’ACCESSO AGLI ATTI E L’ACCESSO CIVICO
DOPO IL D.LGS. 97/2016 - LA TRASPARENZA RINNOVATA:
DALLA «CASA DI VETRO» A MEZZO PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

Gli obblighi di formazione in materia di prevenzione
della corruzione e trasparenza, sono previsti da specifiche disposizioni, contenute nell’art. 1, della legge 06/11/2012, n. 190

 

PREMESSA


A partire dall’emanazione del Decreto legislativo 150 del 2009 (cosiddetta Riforma Brunetta), il Legislatore si è posto l’obiettivo di realizzare un’efficace politica di promozione della legalità e della integrità nella pubblica amministrazione. Un’attenzione particolare è stata posta sulle attività di prevenzione e repressione della corruzione, dettagliate all’interno della Legge 190 del 2012, che rappresenta una prima disciplina organica della materia. Nel quadro normativo sull’anticorruzione la disciplina introdotta dalla Legge in oggetto trova il proprio completamento nei Decreti legislativi 33 e 39 del 2013, consentendo l’attuazione di importanti principi e criteri direttivi con riferimento, rispettivamente, al riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità e trasparenza e al regime delle inconferibilità e incompatibilità degli incarichi presso le pubbliche amministrazioni. Inoltre, il D.P.R. 62 del 2013 contiene norme in materia di codice di comportamento cui tutti i pubblici dipendenti devono attenersi.
Particolare interesse presentano anche i pronunciamenti dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
La complessità e il susseguirsi di sempre più aggiornate disposizioni normative, delibere, circolari hanno posto le Amministrazioni di fronte a particolari adempimenti, riguardanti, ad esempio: la nomina dei Responsabili della Prevenzione e della Trasparenza e le connesse responsabilità; il contenuto e la metodologia di sviluppo del “Piano di prevenzione della corruzione” di cui alla Legge 190 del 2012 e del “Programma triennale della trasparenza ed integrità” secondo il D.lgs. n. 33/2013; il coordinamento di tali obbligatori documenti con il “Piano della Performance” ed il “Codice di comportamento” dei pubblici dipendenti; l’adempimento degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni stabiliti dalla Legge 190 del 2012 e dal D.Lgs. 33 del 2013. In questa prospettiva, un’attività formativa “mirata” in materia di anticorruzione e trasparenza rappresenta un ausilio ai dipendenti pubblici che si trovano alle prese con i continui cambiamenti normativi.

OBIETTIVO

Il corso intende fornire ai partecipanti la conoscenza e gli strumenti per poter conoscere in maniera approfondita i nuovi obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, con particolare riferimento alle novità e alle modifiche introdotte dal d.lgs. 25/05/2016, n. 97. La seconda parte del corso sarà interamente dedicata al diritto di accesso analizzando le vigenti tre tipologie di accesso oggi vigenti con particolare focus sul nuovo diritto di accesso generalizzato (“FOIA”) e sulle relative modalità di attuazione e di esercizio secondo le indicazioni dell’ANAC e del Dipartimento della Funzione Pubblica.

PROGRAMMA

 

INQUADRAMENTO GIURIDICO

Legge 07/08/1990, n. 241 «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»
D.P.R. 12/04/2006, n. 184 «Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi»
D.Lgs. 14/03/2013, n. 33 «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»
D.Lgs. 25/05/2016, n. 97 «Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6/11/2012, n. 190 e del decreto legislativo 14/3/2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7/8/2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»
ANAC Delibera n. 1309 del 28/12/2016 «Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico di cui all’art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013»
ANAC Delibera n. 1310 del 28/12/2016 «Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016» e ne dispone la pubblicazione sul sito istituzionale dell’ANAC»
Circolare Ministero Semplificazione e Pubblica Amministrazione n. 2/2017 del 19/05/2017 «Attuazione norme sull’accesso civico generalizzato (FOIA)»
Circolare Ministero Semplificazione e Pubblica Amministrazione n. 2/2019 «Attuazione norme sull’accesso civico generalizzato (FOIA)»


PUBBLICAZIONE E L’ACCESSO AGLI ATTI

I nuovi obblighi di pubblicazione dopo il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97 (di modifica del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33)
L’evoluzione della trasparenza: dalla visione della pubblica amministrazione come “casa di vetro” a misura principale per la prevenzione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni
Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 adottato in attuazione della legge 07/11/2012, n. 190
Le modifiche al d.lgs. n. 33/2013 introdotte dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97
La delibera ANAC n. 1310/2016 di adozione delle “Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016
La figura del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza: previsione di un unico Responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, ruoli, funzioni, responsabilità
La sezione “Amministrazione Trasparente” (o “Società trasparente”) dei siti istituzionali: la sua struttura in sotto-sezioni di I e II livello
Le modifiche al “decreto trasparenza” introdotte dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97 adottato in attuazione della legge n. 125/2015 (“Riforma Madia”)
Il ruolo dell’OIV – Organismi Indipendenti di Valutazione: l’attestazione annuale all’ANAC da parte dell’OIV sull’assolvimento degli obblighi di trasparenza
Vigilanza sul rispetto degli obblighi di pubblicazione: regolamento ANAC sull’esercizio dell’attività di vigilanza sul rispetto degli obblighi di pubblicazione di cui al d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33
Attività di vigilanza d’ufficio e su segnalazione
Modalità di presentazione delle segnalazioni
Segnalazioni anonime
Archiviazione delle segnalazioni
Ordine di priorità delle segnalazioni
Avvio del procedimento di vigilanza
Audizioni e ispezioni
Conclusione del procedimento
Procedimento in forma semplificata
Individuazione dei soggetti tenuti alla predisposizione del regolamento all’interno degli enti
Stesura del regolamento sull’accesso da parte di ciascun ente
Esclusione regolamentare dall’accesso e distinzione con i casi di esclusione normativi
Conseguenze della mancata adozione del Regolamento
Le FAQ del Centro nazionale di competenza FOIA istituito presso il Dipartimento della funzione pubblica che svolge un ruolo di impulso, coordinamento e supervisione dei processi di riforma amministrativa

 

NUOVI CONCETTI DI TRASPARENZA E DI ACCESSO

Significato plurimo dei termini “trasparenza” e “accesso”
Trasparenza quale sinonimo di imparzialità e quale misura trasversale di prevenzione della corruzione
Accesso civico ordinario e accesso civico generalizzato
Soggetti tenuti all’applicazione del sistema di prevenzione della corruzione e delle norme sulla trasparenza
La nuova figura del responsabile della prevenzione della corruzione in coincidenza con il responsabile della trasparenza

 

LA GESTIONE DEL REGOLAMENTO E DELL’ACCESSO
E LE CONNESSE RESPONSABILITÀ

Tecniche di predisposizione del Regolamento sull’accesso
Suggerimenti per la redazione del Regolamento sull’accesso e per il programma della trasparenza inserito nel Piano anticorruzione
Nomina dei responsabili della pubblicazione
Accesso ai documenti, obbligo di pubblica-zione e accesso civico (FOIA)
Le tre forme dell’accesso: ai documenti, ai dati e civico
Gestione della procedura di accesso civico e le conseguenze degli inadempimenti
Differenze con il procedimento di accesso documentale
Tutela del controinteressato
Tutela della privacy e linee guida ANAC - Garante privacy
Gestione del processo in materia di accesso civico e di accesso documentale dinanzi al difensore civico e al giudice amministrativo >

da parte dell’ufficio
Gestione dei nuovi obblighi di trasparenza (appalti, autorizzazioni e concessioni, sovvenzioni e contributi, affidamento di incarichi a collaboratori e consulenti nonché attribuzione dei servizi legali, pubblicazione delle dichiarazioni reddituali di dirigenti e di dipendenti in posizione organizzativa con incarichi dirigenziali)
Competenza, responsabilità e sanzioni
Ruolo dell’ANAC e ruolo del Garante privacy
Regolamento comunale per l’effettuazione dei controlli sulle autocertificazioni
Accesso agli atti per il Codice della Strada
Accesso agli atti di Polizia Giudiziaria
Trattamento dei dati sensibili
Sanzioni per la mancata pubblicazione

 

DIRITTO DI ACCESSO OGGI

Accesso documentale – Accesso Civico e Accesso Generalizzato
Il diritto di accesso nell’ambito del Codice della Strada – d.lgs. 18/04/2016 nr.50
Il diritto di accesso nel Codice degli Appalti – d.lgs. 18/04/2016 nr.50
L’introduzione nell’ordinamento italiano del “FOIA” (diritto di accesso generalizzato) ed illustrazione delle modalità di attuazione
Il nuovo diritto di accesso: i diversi tipi di diritto di accesso (accesso documentale ai sensi della legge n. 241/1990, accesso civico ai sensi dell’art. 5, co. 1, del d.lgs. n. 33/2013 e accesso generalizzato ai sensi dell’art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013) vigenti nell’ordinamento italiano dopo il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97
Modalità di attuazione del diritto di accesso civico: Quando può essere esercitato
A chi si deve essere presentata la richiesta di accesso civico
Strumenti di tutela previsti per i casi di inadempimento, di diniego totale o parziale
Modalità di attuazione del diritto di accesso generalizzato (“FOIA”) secondo gli indirizzi forniti dalla circolare n. 2/2017 del Dipartimento della Funzione Pubblica
Individuazione dell’oggetto della richiesta. Individuazione del richiedente
Modalità di presentazione della richiesta (telematica e non)
Aspetti organizzativi per l’attuazione dell’accesso generalizzato: Individuazione degli Uffici ai quali deve essere presentata la richiesta: differenza tra Uffici competenti e Uffici detentori
Individuazione dei “centri di competenza” (“help desk”)
Esclusioni e limiti all’accesso generalizzato: la delibera ANAC n. 1309 /2016 di adozione delle “Linee Guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti l’accesso civico di cui all’art. 5, co. 2, del d.lgs.33/2013”
L’individuazione dei controinteressati: Definizione di “controinteressati”
La comunicazione ai controinteressati
La sospensione del termine
Accoglimento della domanda nei casi di opposizione dei controinteressati
La conclusione del procedimento: Individuazione del termine di conclusione del procedimento
I possibili esiti del procedimento: Accoglimento - Diniego totale o parziale – Differimento
I dinieghi non consentiti
Le richieste “massive o manifestamente irragionevoli”
Il dialogo con i richiedenti
Rapporti con i media e le organizzazioni della società civile
Strumenti di tutela in caso di diniego totale o parziale o di mancata osservazione del termine: Il riesame al Responsabile della trasparenza
Ricorso al TAR e al Difensore civico territorialmente competente
Segnalazioni dei casi di inosservanza del termine da parte del Responsabile per la trasparenza nei casi di gravità e di reiterazione
Le richieste di accesso agli atti di accertamento della Polizia Municipale
Le richieste di accesso agli atti in materia di sinistri stradali
Le richieste di accesso agli atti della videosorveglianza
Le richieste di accesso agli atti di Polizia Giudiziaria

 

CALENDARIO SCADENZE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE E PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2023

15 dicembre 2022– Predisposizione e pubblicazione da parte dei RPCT della relazione annuale sui risultati dell’attività svolta, ai sensi dell’articolo 1, comma 14, della legge 190/2012
31 gennaio 2023 – Adempimenti Legge 190/2012, art. 1, comma 32 - Assolvimento degli obblighi di pubblicazione e di trasmissione delle informazioni all’Autorità Nazionale Anticorruzione. Occorre trasmettere entro il 31 gennaio mediante PEC all’indirizzo comunicazioni@pec.anticorruzione.it un messaggio attestante l’avvenuto adempimento. È inoltre necessario pubblicare sul proprio sito web istituzionale le informazioni di cui all’articolo 4 della Deliberazione ANAC n.39 del 2 gennaio 2016
31 gennaio 2023 – Predisposizione del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza – PTPCT
31 gennaio 2023 – Approvazione del PIAO e invio al Dipartimento della Funzione Pubblica per la pubblicazione - Per le PA interessate, il PIAO assorbe il Piano di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT), predisposto dal RPCT
31 marzo 2023* – Attestazioni OIV o strutture con funzioni analoghe, ai sensi dell’art. 14, comma 4, lett. g), D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150

 

GIURISPRUDENZA

Tar – Consiglio di Stato – Corte di Cassazione
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 02/04/2020, n. 9
I pareri del Garante per la protezione dei dati personali

 

MODULISTICA

Modello di presentazione della richiesta di accesso civico
Modello di presentazione della richiesta di accesso generalizzato
Modello per la presentazione della richiesta di riesame al Responsabile per la trasparenza
Monitoraggio stato di attuazione del FOIA del Dipartimento della Funzione Pubblica: Che cos’è
Struttura del questionario - Modalità di compilazione del questionario
Il Registro delle Richieste di accesso: Che cos’è - Finalità
Modalità di realizzazione del Registro delle richieste di accesso: descrizione delle tre possibili modalità attraverso le quali le P.A. possono istituire un Registro delle richieste di accesso
Pubblicazione proattiva: individuazione di documenti, informazioni e dati ulteriori, rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del d.lgs. 33/2013, che le P.A. possono individuare e pubblicare, anche mediante l’analisi dei dati contenuti nel Registro delle richieste di accesso.

TEST FINALE CON VALUTAZIONE

 

 

SEDE DECENTRATA IN VIDEOCONFERENZA CON PC/SMARTPHONE

DAL COMANDO E DA CASA (UTENZA SINGOLA) € 75

ISCRIZIONE COLLETTIVA IN VIDEOCONFERENZA CON PC/SMARTPHONE
O ACQUISTO REGISTRAZIONI

FINO A 4 OPERATORI € 285
FINO A 6 OPERATORI € 425
FINO A 8 OPERATORI € 560
FINO A 10 OPERATORI € 690
OLTRE I 10 OPERATORI su richiesta

I PREZZI sono:

 - da intendersi Iva 22% esclusa se la fattura è intestata a un Ente pubblico (art. 10, d.p.r. 633/72). La quota è da intendersi AL NETTO delle spese di bonifico e di marca da bollo (euro 2 su tutte le fatture esenti IVA di importo superiore a euro 77,47) 

- da intendersi + Iva 22% se la fattura è intestata a un privato/azienda. La quota va versata ANTICIPATAMENTE SE PRIVATO/AZIENDA, con bonifico su c/c intestato a: INFOPOL S.R.L. a socio unico – IT05Z0306901789100000006162, INTESA SANPAOLO

La dispensa e l’attestato di partecipazione
verranno inviati per e-mail agli iscritti.


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