MANAGER FOR VIDEO SURVEILLANCE AND DATA PROTECTION OFFICER: PROFESSIONISTA NELLA GESTIONE DEI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA E NELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Corso di alta formazione per aziende e pubbliche amministrazioni
Docente: DOMENICO GIANNETTA - Formatore, Comandante Polizia Locale
Infopol ha il piacere di segnalare il corso di alta formazione su: “MANAGER FOR VIDEO SURVEILLANCE AND DATA PROTECTION OFFICER” Docente: Domenico Giannetta
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DATACITTA'PREZZOPROMOZIONE
martedì 31 maggio 2022nessunaDettagli€ -Non disponibile
Sede: -
Orario: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Sede: -
Orario: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Sede: -
Orario: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
martedì 31 maggio 2022Dettagli€ SU RICHIESTANon disponibile
martedì 31 maggio 2022Dettagli€ 390 (+ iva per privati/azienda - esente iva per la PA)Non disponibile

MANAGER FOR VIDEO SURVEILLANCE
AND DATA PROTECTION OFFICER
 PROFESSIONISTA NELLA GESTIONE DEI SISTEMI
DI VIDEOSORVEGLIANZA E NELLA PROTEZIONE
DEI DATI PERSONALI

 

Corso di 12 ore – 3 Incontri

31 maggio 2022
dalle 9.00 alle 13.00
data e orario da definire
data e orario da definire

 

PRESENTAZIONE

Il percorso di alta formazione analizza gli aspetti salienti della Progettazione e Gestione dei Sistemi di Videosorveglianza - I Controlli degli organi di Polizia – I Controlli della Guardia di Finanza sulla base dell’accordo con il Garante della Privacy - Sicurezza Pubblica e Privacy un bilanciamento necessario - Le FAQ del Garante - V. 1.0 - Dicembre 2020 – Le linee Guida del Garante della Privacy – Le novità introdotte dal D.L. 8/10/2021, n. 139 - Disposizioni urgenti per l'accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l'organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali

PRESENTAZIONE

I SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA


Gli atti propedeutici alla installazione di un sistema di videosorveglianza
Il regolamento comunale di videosorveglianza
La progettazione di un sistema di videosorveglianza
Le procedure di gara
I varchi rilevazione targhe e telecamere di contesto
L’utilizzo di sistemi integrati e sistemi intelligenti
Il concetto di privacy
La installazione delle foto trappole per il contrasto all’abbandono dei rifiuti
Il trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati personali particolari
L’informativa e le informazioni necessarie
Il Patto per la sicurezza
Il principio di accountability
Il registro dei trattamenti
L’analisi dei rischi e delle misure di sicurezza
La valutazione di impatto sulla protezione dei dati
Il sistema sanzionatorio previsto dal GDPR 679/2016
La minimizzazione dei dati
Le figure preposte: titolare – designati – responsabili
Il reclamo e la segnalazione
I diritti degli interessati
Il trasferimento internazionale dei dati
Il data breach
Utilizzo del drone ai fini ricreativi
La gestione dei Droni nel controllo del territorio
L’utilizzo delle boy cam e dash cam
L’utilizzo di apparati radio con geo localizzazione degli operatori
Lo statuto dei lavoratori
L’installazione delle telecamere all’interno degli ambienti di lavoro
L’attività ispettiva dell’Ufficio del Garante a mezzo della Guardia di finanza
Art. 38, comma 3, DL 76 del 16/07/2020 - Installazione ed esercizio dei sistemi di videosorveglianza da parte degli enti locali quale attività libera non soggetta ad autorizzazione generale di cui agli artt. 99 e 104 del d.lgs. 01/08/2003 n. 25
Videosorveglianza e trattamento dei dati personali per finalità di polizia ai sensi della direttiva 680/2016
TAR Lazio Sent. 3316 del 17/03/2020 - Illegittima la videosorveglianza privata su strada aperta al pubblico
L’attività di accertamento ambientale tramite utilizzo del sistema di videosorveglianza
Norme e procedure per le fototrappole
Videosorveglianza - Domande più frequenti – Le FAQ del Garante - V. 1.0 - Dicembre 2020

LINEE GUIDA ELABORATE DAL COMITATO EUROPEO
PER LA PROTEZIONE DEI DATI (EDPB)


LINEE GUIDA 3/2019 TRATTAMENTO DATI PERSONALI ATTRAVERSO DISPOSITIVI VIDEO ADOTTATE IL 29 GENNAIO 2020 DAL COMITATO EUROPEO PER LA PROTEZIONE DEI DATI


I casi in cui non si applica il Gdpr 679/2016
Le regole per il trattamento lecito dei dati e principi generali
La liceità della videosorveglianza
La videosorveglianza: extrema ratio
L’interesse legittimo e l’esistenza di interessi legittimi
La necessità di trattamento e il bilanciamento degli interessi
L’applicazione della direttiva 2016/680
Le eccezioni per le abitazioni
La necessità di svolgere un compito svolto nell'interesse pubblico o nell'esercizio di pubblici poteri conferiti al Titolare
Il consenso dell'interessato
La divulgazione di filmati a terzi
Il trattamento dei dati biometrici
I diritti delle persone interessate
I diritti specifici previsti dal GDPR per i soggetti ripresi dai sistemi di videosorveglianza
La trasparenza e l’informazione
La conservazione e la cancellazione dei dati
La possibilità di divulgazione delle riprese video a terzi
L’elaborazione di categorie speciali di dati
Il diritto di accesso alle riprese video
Il diritto di cancellazione e il diritto di opposizione al trattamento
Il diritto di cancellazione dei dati personali (Diritto all’oblio)
Il diritto di opposizione al trattamento dei dati personali
Gli obblighi di trasparenza e di informazione
La prima serie di informazioni minime (avviso)
Il posizionamento del cartello di avviso
Il contenuto del primo livello di informazioni
La seconda serie di informazioni
Il periodo di conservazione dei dati e l’obbligo di cancellazione
Le misure tecniche ed organizzative per la conservazione dei dati personali
La protezione dei dati by design e by default
Gli esempi concreti di misure appropriate per la sicurezza dei dati
La necessità della valutazione d'impatto sulla protezione dei dati
Il manuale di conservazione dei dati e il manuale di gestione documentale
La gestione dell’archivio corrente, deposito e storico
Le nomine di responsabile della transazione digitale, responsabile per la conservazione documentale e responsabile per la gestione documentale
La nomina del DPO / RPD

LINEE-GUIDA 04/2020 SULL'USO DEI DATI DI LOCALIZZAZIONE E DEGLI STRUMENTI PER IL TRACCIAMENTO DEI CONTATTI NEL CONTESTO DELL’EMERGENZA LEGATA AL COVID-19 ELABORATE DAL COMITATO EUROPEO PER LA PROTEZIONE DEI DATI (EDPB)

LINEE GUIDA N. 5/2020 SUL CONSENSO ELABORATE DAL COMITATO EUROPEO PER LA PROTEZIONE DEI DATI (EDPB)

LINEE GUIDA 07/2020 SUI CONCETTI DI TITOLARE E RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO NEL GDPR

SISTEMA VIDEOSORVEGLIANZA URBANA

Procedura operativa per la progettazione di un sistema di videosorveglianza, per lo svolgimento della valutazione d’impatto sulla protezione dei dati DPIA, per la stesura della documentazione necessaria all’attivazione del sistema, per il controllo del sistema di videosorveglianza, per il posizionamento delle fototrappole, di data breach, di un sistema di videosorveglianza privata
Procedura di controllo del Data Protection Officer

LE PROCEDURE SANZIONATORIE

Apparati di videosorveglianza installati in assenza dell’informativa minima, negli ambienti di lavoro in violazione allo Statuto dei Lavoratori, da privati in ambienti condominiali, da privati che riprendono aree pubbliche, negli esercizi commerciali senza informativa
Conservazione delle immagini oltre il termine previsto
Cartello di informativa minima non conforme alle linee guida del Garante
L’acquisizione di foto sulle aree pubbliche e nei luoghi privati
L’acquisizione delle immagini nell’ambito delle attività di polizia

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Codice in materia di protezione dei dati personali - D.Lgs. 30/06/2003, n, 196
Provvedimento in materia di videosorveglianza emanato dal garante per la protezione dei dati personali in data 8/04/2010
Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27/04/2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) - D.Lgs. 10/08/2018, n. 101
Regolamento UE n. 2016/679 del 27/04/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
Direttiva UE n. 2016/680 del 27/04/2016 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti ai fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio
Decreto del Presidente della Repubblica n. 15 del 15/01/2018, recante "Regolamento a norma dell'articolo 57 del decreto legislativo 30/06/2003, n. 196, recante l'individuazione delle modalità di attuazione dei principi del Codice in materia di protezione dei dati personali relativamente al trattamento dei dati effettuato, per le finalità di polizia, da organi, uffici e comandi di polizia"
D.Lgs. 18/05/2018, n. 51 recante: “Attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27/04/2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio”
Linee Guida 3/2019 sul trattamento di dati personali attraverso Videosorveglianza - Adottate dall’EDPB (European Data Protection Board - Comitato Europeo per la Protezione dei Dati) in assemblea plenaria il 10/07/2019
Linee-guida 04/2020 sull'uso dei dati di localizzazione e degli strumenti per il tracciamento dei contatti nel contesto dell’emergenza legata al COVID-19 elaborate
dal Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (Edpb)
Linee guida n. 5/2020 sul consenso elaborate dal Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (Edpb)
Linee guida 07/2020 sui concetti di titolare e responsabile del trattamento nel GDPR
Artt. 50 e 54 del D.Lgs. 18/082000, n. 267 e successive modificazioni
Decalogo del 29/11/2000 promosso dal Garante per la protezione di dati personali
Circolare del Ministero dell’Interno dell’8/02/2005, n. 558/A/471
Legge n. 125/2008 (legge conversione d.l. n. 92/2008, c.d. “decreto sicurezza”)
Decreto del Ministero dell’Interno 5/08/2008
D.L. 23/02/2009, n. 11, recante: “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori”, ed in particolare dall’art. 6;
Disposizioni in materia di sicurezza pubblica - Legge 15/07/2009, n. 94 -
Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città - D.L. 20/02/2017, n. 14
Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata - D.L. 04/10/2018, n. 113
Art. 38, comma 3, DL 76 del 16/07/2020 ha previsto che l’installazione e l’esercizio di sistemi di videosorveglianza da parte degli enti locali sia considerata attività libera e non soggetta ad autorizzazione generale di cui agli artt. 99 e 104 del d.lgs. 01/08/2003 n. 259
Disposizioni urgenti per l'accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l'organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali - D.l. 8/10/2021, n. 139

LA PUBBLICAZIONE E L’ACCESSO AGLI ATTI

I nuovi obblighi di pubblicazione dopo il decreto legislativo 25/05/2016, n. 97 (di modifica del decreto legislativo 14/03/2013, n. 33)
L’evoluzione della trasparenza: dalla visione della pubblica amministrazione come “casa di vetro” a misura principale per la prevenzione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni
Il decreto legislativo 14/03/2013, n. 33 adottato in attuazione della legge 07/11/2012, n. 190
Le modifiche al d.lgs. n. 33/2013 introdotte dal decreto legislativo 25/05/2016, n. 97
La delibera ANAC n. 1310/2016 di adozione delle “Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016
La figura del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza: previsione di un unico Responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, ruoli, funzioni, responsabilità
La sezione “Amministrazione Trasparente” (o “Società trasparente”) dei siti istituzionali: la sua struttura in sotto-sezioni di I e II livello
Le modifiche al “decreto trasparenza” introdotte dal decreto legislativo 25/05/2016, n. 97 adottato in attuazione >

della legge n. 125/2015 (“Riforma Madia”)
Il ruolo dell’OIV – Organismi Indipendenti di Valutazione: l’attestazione annuale all’ANAC da parte dell’OIV sull’assolvimento degli obblighi di trasparenza
Vigilanza sul rispetto degli obblighi di pubblicazione: regolamento ANAC sull’esercizio dell’attività di vigilanza sul rispetto degli obblighi di pubblicazione di cui al d.lgs. 14/03/2013, n. 33
Attività di vigilanza d’ufficio e su segnalazione
Modalità di presentazione delle segnalazioni
Segnalazioni anonime
Archiviazione delle segnalazioni
Ordine di priorità delle segnalazioni
Avvio del procedimento di vigilanza
Audizioni e ispezioni
Conclusione del procedimento
Procedimento in forma semplificata
Individuazione dei soggetti tenuti alla predisposizione del regolamento all’interno degli enti
Stesura del regolamento sull’accesso da parte di ciascun ente
Esclusione regolamentare dall’accesso e distinzione con i casi di esclusione normativi
Conseguenze della mancata adozione del Regolamento
Le FAQ del Centro nazionale di competenza FOIA istituito presso il Dipartimento della funzione pubblica che svolge un ruolo di impulso, coordinamento e supervisione dei processi di riforma amministrativa

I NUOVI CONCETTI DI TRASPARENZA E DI ACCESSO

Significato plurimo dei termini “trasparenza” e “accesso”
Trasparenza quale sinonimo di imparzialità e quale misura trasversale di prevenzione della corruzione
Accesso civico ordinario e accesso civico generalizzato
Soggetti tenuti all’applicazione del sistema di prevenzione della corruzione e delle norme sulla trasparenza
La nuova figura del responsabile della prevenzione della corruzione in coincidenza con il responsabile della trasparenza

LA GESTIONE DEL REGOLAMENTO E DELL’ACCESSO
E LE CONNESSE RESPONSABILITÀ

Tecniche di predisposizione del Regolamento sull’accesso
Suggerimenti per la redazione del Regolamento sull’accesso e per il programma della trasparenza inserito nel Piano anticorruzione
Nomina dei responsabili della pubblicazione
Accesso ai documenti, obbligo di pubblica-zione e accesso civico (FOIA)
Le tre forme dell’accesso: ai documenti, ai dati e civico
Gestione della procedura di accesso civico e le conseguenze degli inadempimenti
Differenze con il procedimento di accesso documentale
Tutela del controinteressato
Tutela della privacy e linee guida ANAC - Garante privacy
Gestione del processo in materia di accesso civico e di accesso documentale dinanzi al difensore civico e al giudice amministrativo da parte dell’ufficio
Gestione dei nuovi obblighi di trasparenza (appalti, autorizzazioni e concessioni, sovvenzioni e contributi, affidamento di incarichi a collaboratori e consulenti nonché attribuzione dei servizi legali, pubblicazione delle dichiarazioni reddituali di dirigenti e di dipendenti in posizione organizzativa con incarichi dirigenziali)
Competenza, responsabilità e sanzioni
Ruolo dell’ANAC e ruolo del Garante privacy
Regolamento comunale per l’effettuazione dei controlli sulle autocertificazioni
Accesso agli atti per il Codice della Strada
Accesso agli atti di Polizia Giudiziaria
Trattamento dei dati sensibili
Sanzioni per la mancata pubblicazione

IL DIRITTO DI ACCESSO OGGI

L’introduzione nell’ordinamento italiano del “FOIA” (diritto di accesso generalizzato) ed illustrazione delle modalità di attuazione
Il nuovo diritto di accesso: i diversi tipi di diritto di accesso (accesso documentale ai sensi della legge n. 241/1990, accesso civico ai sensi dell’art. 5, co. 1, del d.lgs. n. 33/2013 e accesso generalizzato ai sensi dell’art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013) vigenti nell’ordinamento italiano dopo il decreto legislativo 25/05/2016, n. 97
Modalità di attuazione del diritto di accesso civico: Quando può essere esercitato
A chi si deve essere presentata la richiesta di accesso civico
Strumenti di tutela previsti per i casi di inadempimento, di diniego totale o parziale
Modalità di attuazione del diritto di accesso generalizzato (“FOIA”) secondo gli indirizzi forniti dalla circolare n. 2/2017 del Dipartimento della Funzione Pubblica
Individuazione dell’oggetto della richiesta. Individuazione del richiedente
Modalità di presentazione della richiesta (telematica e non)
Aspetti organizzativi per l’attuazione dell’accesso generalizzato: Individuazione degli Uffici ai quali deve essere presentata la richiesta: differenza tra Uffici competenti e Uffici detentori
Individuazione dei “centri di competenza” (“help desk”)
Esclusioni e limiti all’accesso generalizzato: la delibera ANAC n. 1309/2016 di adozione delle “Linee Guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti l’accesso civico di cui all’art. 5, co. 2, del d.lgs.33/2013”
L’individuazione dei controinteressati: Definizione di “controinteressati”
La comunicazione ai controinteressati
La sospensione del termine
Accoglimento della domanda nei casi di opposizione dei controinteressati
La conclusione del procedimento: Individuazione del termine di conclusione del procedimento
I possibili esiti del procedimento: Accoglimento - Diniego totale o parziale – Differimento
I dinieghi non consentiti
Le richieste “massive o manifestamente irragionevoli”
Il dialogo con i richiedenti
Rapporti con i media e le organizzazioni della società civile
Strumenti di tutela in caso di diniego totale o parziale o di mancata osservazione del termine: Il riesame al Responsabile della trasparenza
Ricorso al TAR e al Difensore civico territorialmente competente
Segnalazioni dei casi di inosservanza del termine da parte del Responsabile per la trasparenza nei casi di gravità e di reiterazione
Le richieste di accesso agli atti di accertamento della Polizia Municipale
Le richieste di accesso agli atti in materia di sinistri stradali, della videosorveglianza e di Polizia Giudiziaria

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
E PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

Adempimento ai sensi della Legge 190/2012 art. 1, comma 32, con la trasmissione all’ANAC del file XML degli affidamenti di lavori, servizi e forniture
Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione integrato con il Programma per la Trasparenza
Attestazioni OIV, o strutture con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione
Pubblicazione degli obiettivi di accessibilità dei soggetti disabili agli strumenti informatici per l’anno corrente e lo stato di attuazione del piano per l’utilizzo del telelavoro nella propria organizzazione.

CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE

La firma elettronica qualificata e digitale
La Posta Elettronica Digitale
Le comunicazioni tra Pubblica Amministrazione e Privati
Le comunicazioni tra Pubblica Amministrazione e Professionisti
Le comunicazioni tra le Pubbliche Amministrazioni

LA GIURISPRUDENZA

Tar – Consiglio di Stato – Corte di Cassazione
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 02/04/2020, n. 9
I pareri del Garante per la protezione dei dati personali

LA MODULISTICA

Modello di presentazione della richiesta di accesso civico, della richiesta di accesso generalizzato e della richiesta di riesame al Responsabile per la trasparenza
Monitoraggio stato di attuazione del FOIA del Dipartimento della Funzione Pubblica: Che cos’è
Struttura del questionario - Modalità di compilazione del questionario
Il Registro delle Richieste di accesso: Che cos’è - Finalità
Modalità di realizzazione del Registro delle richieste di accesso: descrizione delle tre possibili modalità attraverso le quali le P.A. possono istituire un Registro delle richieste di accesso
Pubblicazione proattiva: individuazione di documenti, informazioni e dati ulteriori, rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del d.lgs. 33/2013, che le P.A. possono individuare e pubblicare, anche mediante l’analisi dei dati contenuti nel Registro delle richieste di accesso.

LA NORMATIVA

«Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi» - Legge 07/08/1990, n. 241
«Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi» - D.P.R. 12/04/2006, n. 184
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni» - D.Lgs. 14/03/2013, n. 33
«Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6/11/2012, n. 190 e del decreto legislativo 14/03/2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7/08/2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche» - D.Lgs. 25/05/2016, n. 97
«Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico di cui all’art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013» - ANAC Delibera n. 1309 del 28/12/2016
«Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016» e ne dispone la pubblicazione sul sito istituzionale dell’ANAC» - ANAC Delibera n. 1310 del 28/12/2016
«Attuazione norme sull’accesso civico generalizzato (FOIA)» - Circolare Ministero Semplificazione e Pubblica Amministrazione n. 2/2017 del 19/05/2017
Circolare Ministero Semplificazione e Pubblica «Attuazione norme sull’accesso civico generalizzato (FOIA)» - Amministrazione n. 2/2019

PROCEDURE OPERATIVE - MODULISTICA - PRONTUARIO E MODULISTICA PERSONALIZZABILI - QUESTION TIME E PROJECT WORK

Al termine del corso, previo superamento dell’esame finale, ai partecipanti sarà rilasciato l’attestato di “Manager for video surveillance and Data Protection Officer: professionista nella gestione dei sistemi di videosorveglianza e nella protezione dei dati personali”. La valutazione, espressa in trentesimi, sintetizzata in un giudizio finale, viene riportata sull’attestato di Alta Formazione.

I criteri di valutazione sono i seguenti:
1)           INSUFFICIENTE              (meno di 18)
2)           SUFFICIENTE                  (da 18 a 20)
3)           SODDISFACENTE           (da 21 a 23)
4)           BUONO                              (da 24 a 26)
5)           DISTINTO                         (da 27 a 28)
6)           OTTIMO                            (da 29 a 30)

Non si considera superata la prova se la valutazione risulta essere INSUFFICIENTE.
Saranno ammessi a sostenere le prove finali tutti i partecipanti che non abbiano superato il limite di assenze pari al 20% delle ore di aula previste per il corso.

L’Attestato di Alta Formazione “Manager for video surveillance and Data Protection Officier: professionista nella gestione dei sistemi di videosorveglianza e nella protezione dei dati personali” è valutabile ai fini:
- della progressione professionale ai sensi del vigente CCNL Comparto Funzioni Locali
- dei concorsi di accesso nella Pubblica Amministrazione
- dell’esercizio dell’attività di Data Protection Officier (Responsabile della Protezione di Dati)
- alla realizzazione della Valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA) ai sensi dell’art. 35 del Regolamento UE/2016/679
- all’esercizio della funzione di titolare e/o designato nel trattamento dei dati personali e personali particolari.

 

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MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

UTENZA SINGOLA (in videoconferenza con pc/smartphone/tablet)

€ 390

ISCRIZIONE COLLETTIVA o ACQUISTO REGISTRAZIONE

su richiesta

MODALITÀ DI PAGAMENTO

I PREZZI sono:
- da intendersi Iva 22% esclusa se la fattura è intestata a un Ente pubblico (art. 10, d.p.r. 633/72). La quota è da intendersi AL NETTO delle spese di bonifico e di marca da bollo (euro 2 su tutte le fatture esenti IVA di importo superiore a euro 77,47)
- da intendersi + Iva 22% se la fattura è intestata a un privato/azienda. La quota va versata ANTICIPATAMENTE SE PRIVATO/AZIENDA, con bonifico su c/c intestato a: INFOPOL S.R.L. a socio unico – IT05Z0306901789100000006162, INTESA SANPAOLO

La dispensa e l’attestato di partecipazione verranno inviati per e-mail agli iscritti.


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